Bollino rosa alle due strutture sarde, premiate come ospedali "a misura di donna"

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L'apposita Commissione istituita da O.N.Da., l'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, ha analizzato e classificato oltre 60 candidature delle principali strutture ospedaliere italiane. I risultati in una guida presentata dal Ministro Livia Turco nel corso della cerimonia di premiazione, in programma alle ore 13,00 presso la Sala Conferenze di Palazzo Madama.

Tre bollini rosa a 19 ospedali, due bollini a 8 e un bollino a 17 ospedali distribuiti in tutta la penisola. Quindici i centri "rimandati" per carenza di informazioni fornite, che dovranno aspettare un anno prima di meritarsi un posto in questa speciale classifica grazie alla quale, d'ora in poi, ogni donna potrà scegliere l'ospedale più adatto a lei. Una sorta di "Michelin della salute femminile" nata da un'iniziativa di O.N.Da. che, tramite l'istituzione di un'apposita commissione presieduta da Laura Pellegrini (direttore generale dello Spallanzani di Roma), ha identificato una serie di requisiti per individuare gli ospedali italiani "a misura di donna". Tra questi l’attenzione alle malattie di genere, tipicamente femminili, la disponibilità di servizi dedicati alle donne ricoverate, la presenza femminile in posizioni dirigenziali e la produzione di pubblicazioni scientifiche su patologie femminili. Il progetto Ospedaledonna verrà presentato oggi a Roma dal Ministro della Salute, Livia Turco.

“I risultati emersi sono promettenti perché svelano eccellenze, talvolta nascoste nei centri più piccoli, e incentivano gli altri ospedali ad adeguarsi – spiega Francesca Merzagora, Presidente di O.N.Da –. Introdurre il concetto di medicina di genere nell’ambito ospedaliero e delle cure mediche non potrà che migliorare la salute sia delle donne che degli uomini. Ospedaledonna non è che l’inizio di un percorso che intendiamo costruire insieme alle realtà cliniche e scientifiche del nostro Paese, per accostarci progressivamente al modello anglosassone degli women’s hospitals, centri organizzati per la diversità di genere, diffusi soprattutto negli USA e in grado di farsi carico a tutto tondo della salute della donna”.
Non a caso tra i requisiti richiesti vi era l’attenzione riservata a malattie femminili con la presenza di reparti di ostetricia e di ginecologia avanzati (che trattino almeno una tematica: riproduzione assistita, fecondazione, menopausa e sue conseguenze) o di reparti dedicati a malattie a forte orientamento femminile (tumori del seno, polmone, utero, ovaio, o come le malattie cardiovascolari, nerurodegenerative, psichiche e a trasmissione sessuale). Importante anche l’attività di ricerca e il numero di pubblicazioni scientifiche. Dal punto di vista organizzativo, è stato individuato come elemento irrinunciabile la disponibilità di servizi e utilities dedicati alle esigenze femminili . Infine la presenza di donne in posizioni dirigenziali.

"Un primo incoraggiante risultato, che ci fa ben sperare per il futuro" sottolinea Mario Selis, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Brotzu, una delle due realtà riconosciute in Sardegna come meritevoli di entrare a far parte della speciale classifica "in Rosa". Solo altre tre strutture nell’area Sud-Isole hanno ottenuto l’importante riconoscimento. "L’Azienda Ospedaliera G.Brotzu è fortemente impegnata sul fronte dell’attività specialistica rivolta alle patologie femminili e alla maternità. Stiamo compiendo un grande sforzo organizzativo per qualificarci come vero e proprio "polo per la Salute della Donna" in Sardegna. Siamo convinti che già dal prossimo anno questi sforzi potranno essere pienamente apprezzati e riconosciuti nell’ambito di una nuova edizione del Progetto OspedaleDonna". Selis, che sarà presente oggi a Roma per il ritiro del Premio, ha poi voluto congratularsi anche con l’Ospedale S. Francesco di Nuoro per l’attribuzione del Bollino Rosa: "Sinergia e crescita della qualità al servizio del cittadino. Questa è la sanità che immaginiamo per la Sardegna e per le donne sarde".

Documenti correalti
Scarica l'elenco di tutti gli ospedali premiati [file .pdf]
Leggi il messaggio del ministro Livia Turco [file.pdf]

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