Ordinanza di Alemanno: ''Via i manifesti che offendono le donne''

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail



''La cultura che lega violenza e sesso è alla base di tanti stupri''. Il sottosegretario Giro: ''Ha ragione il sindaco, vanno strappati via dai muri di tutti i Comuni d'Italia'' ultimo aggiornamento: 10 febbraio, ore 15:32

Roma, 10 feb. - (Adnkronos) - "Firmerò subito un'ordinanza per rimovere questi manifesti che sono una vergogna, un'offesa alla dignità delle donne". Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno(nella foto) interviene così a proposito di alcuni manifesti di una griffe di abbigliamento che raffigurano immagini violente nei confronti di alcune donne.

"Già in alcuni comuni - ha ricordato il sindaco di Roma - ci sono stati interventi analoghi e non si capisce perché questa griffe si ostini ad affiggere questi manifesti soprattutto in questo momento. Abbiamo detto più volte che la cultura che lega violenza e sesso è alla base di tanti stupri che stanno avvenendo nel nostro Paese - sottolinea - dobbiamo reagire con la massima fermezza. Questi manifesti entro oggi devono essere rimossi".

D'accordo con il sindaco della Capitale il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro: "Condivido la scelta del sindaco Alemanno. Quei manifesti sono un'offesa alla dignità della persona e vanno strappati via dai muri di Roma e di tutti i Comuni d'Italia". "Ne ho visti, e parecchianche a Napoli, al Vomero, e mi hanno fatto ribrezzo".

Piergiorgio Benvenuti di An sottolinea poi come "negli ultimi mesi le cronache riportano continuamente fatti di violenza sessuale perpetrata da gruppi di adolescenti a danno di coetanee. Forse c'è da considerare - afferma Benvenuti - che ci sono dei meccanismi che certamente non aiutano la diminuzione di tale fenomeno".