Riflessioni su campagna 50E50 di Milena Carone

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SALVE  A  NOI TUTTE

ho atteso qualche giorno per sedimentare emozioni e far decantare pulsioni dopo  Piazza Farnese.

Vi rinnovo l'invito ad avere cura, sollecitudine e pazienza. Cura nella raccolta: il primo controllo spetta a voi.
Sollecitudine nei confronti dei Comuni per le certificazioni. E pazienza  per il lavoro di noi tutte.

Le donne che lavorano in sede sono subissate di richieste. E qualche recriminazione sulle cosiddette firme incerte.

Per parte mia ho già risposto di persona via sms o telefono a chi ha chiesto qualche informazione finale.

L'ho già fatto di persona, ma ora lo riscrivo per tutte: 

a.. le firme incerte verranno comunque inviate al Senato. E ci manca pure che ci cassiamo da sole!
b.. Ciò non toglie che dobbiamo tenerne conto, se non si riesce a sanare le  imperfezioni (bolli e/o annotazioni
mancanti nella colonna spettante ai Comuni per il numero di iscrizione, eccetera).
c.. E questo non perchè in sede si abbia il gusto perverso di "bacchettare" una piuttosto che un'altra.
d.. Ma perchè al Senato le potrebbero cassare, e dobbiamo tenerne conto. ANCORA  QUALCOSA SULLE CERTIFICAZIONI

a.. per chi ha raccolto nello stesso modulo firme  di più Comuni, utilizzate  il modulino già  inviatovi e che trovate anche sul sito.
b.. utilizzate un solo  modulino per le  firme di ciascun modulo, riportando correttamente i dati 

c.. quando il modulino rientra in vostro possesso (anche via fax) dagli Uffici, fate attenzione ad  allegarlo  al modulo  firme corrispondente, cioè quello che contiene le firme per le quali avete richiesto certificazione  ad  hoc su apposito modulino.
d.. non inviate  un solo modulino con richieste relative a firme contenute in più moduli firme diversi!!
e.. alcuni Comuni nelle persone degli addetti e funzionari degli uffici elettorali si rivolgono in maniera sgarbata e/o scocciata? portate pazienza ed evitate di ingaggiare  un corpo a  corpo che in questo momento nuoce solo a noi.

f.. cercate di non portare tutti i moduli in un'unica soluzione, eviterete  qualche rimostranza in più. Infine, siamo  alla stretta finale, occorre cura e nervi saldi.

Siamo stanche, ma anche tanto  soddisfatte di come sta andando la Campagna.

Le  donne dei Centri, il  loro lavoro, la pratica  politica quotidiana  sono veramente la novità più  bella, entusiasmante e per certi versi inedita di  questa Campagna.

Ciò che  si è prodotto in questi mesi porterà cambiamenti fecondi nel futuro prossimo,  anche nella nostra Associazione:  le donne dell'Udi sono tante, parlanti o silenziose, ma tutte determinate ed orgogliose. E come dicono a Livorno: viva viva l'UDI.

Ciò che non possiamo (almeno, io non posso) consentire a nessuna in questa fase è di "vedere  il  bicchiere mezzo vuoto"  o peggio recriminare su  ciò che si poteva e non s'è fatto, per non dire di  ciò che si potrebbe ancora... a campagna praticamente conclusa.

A parte il piccolo  dettaglio che. chi oggi pensa  a  ciò che "potrebbe" fare evidentemente aveva ancora spazi vuoti nella sua agenda, che dire: deja vu. Spesso è uno sport praticato da chi preferisce guardare la  realtà e giudicarla dall'alto di nonsoche, piuttosto che entrarci dentro, toccarla, sudarla.

In questi mesi ho conosciuto tante donne  che si sono spese e si stanno spendendo con passione, entusiasmo.
A Loro mi  rivolgo e a Loro chiedo di non mollare, di non farsi suggestionare da pessimismi sinistri.

Chi piange sulla mancanza delle tv  in piazza Farnese evidentemente o guarda solo a quello, oppure peggio finta di non sapere in che paese viviamo.

Noi lo sappiamo, lo abbiamo denunciato, e ciò non ci impedisce di essere gioiose e fiere.

Se mi  è  concessa  una notazione  che mi  auguro non sia presa come snobismo, mi sarei semmai molto meravigliata  se,
nelle attuali condizioni massmediatiche, la nostra manifestazione avesse trovato un angolo in un tg tra le ultime R.I.S. sul delitto di garlasco, la vacua carrellata di falli in cravatta e l'ennesimo incidente del sabato sera.

Avrei fortemente dubitato di noi, allo stato delle cose.

Non demordiamo: siamo un'avanguardia e sappiamo anche cosa questo comporta.

Attendo  al varco  della riforma  elettorale tutte coloro (di alcuni uomini non mi meraviglio) che hanno gridato all'osanna per essere state messe come capolista in una selezione primaria decisa da altri, attendo chi ha snobbato la nostra Campagna e ne ha utilizzato le parole
smozzicandole, chi ci ha ostacolato o anche solo non sostenuto ieri, pensando di trarre il  frutto delle nostre fatiche domani.

Le aspetto tutte, le vecchie e nuove caste femminili italiane. E per caste non intendo usare un aggettivo.

Noi andremo  avanti per la nostra strada, abbiamo chiesto compromissione, l'abbiamo  ricevuta. Nessuno e nessuna ci ha regalato nulla.
 
Vorrei salutarvi inviando un grazie speciale a Pilar e alla sua compagna.

Pilar non è  solo la Presidente di una Commissione (oh, quante ne ho conosciute in questi anni...) è anche colei che si è fatta due ore di traffico romano con me venerdì 12 pomeriggio per andare a prendere due gazebi in dono (di cui uno  funzionante...)

Voglio farlo  per ricordare a  tutte che la politica è fatta anche di queste cose, e così pure una manifestazione, dell'apporto di ciascuna e di tutte, incluso e per primo il sudore. Forza, Pilar e ti riinnovo la promessa: la prossima volta, si parla di letteratura.

Chiudo con un invito e un monito: chi oggi sente di prodigare il proprio impegno nelle analisi (sport molto in voga specie a sinistra dai tempi che furono) su ciò che si poteva e non s'è fatto, sappia anche in questo "partire da sè".

Per parte mia, il 26 ottobre vedrò l'alba ad Olbia. E ancora tour. Tornerò per i primi di novembre, in tempo per chiudere la Campagna salentina il 5 novembre con tutte le mie donne del centro 50e50  SALENTO, che qui saluto con un abbraccio e un grazie speciale. Riconosco il debito, Enza. E oltre.

Tornerò per i primi di novembre, in tempo per chiudere la Campagna salentina il 5 novembre con tutte le mie donne del centro 50e50  SALENTO, che qui saluto con un abbraccio e un grazie speciale. Riconosco il debito, Enza. E oltre. 

Dopo, mi dedicherò alla redazione della Relazione da allegare alla Proposta per il Senato. Come ho preannunciato in "Attuazione per noi" la Relazione non sarà solo e tanto giuridica, ma si arricchirà dei sensi, di tutti i sensi e significati che la  Proposta è andata accumulando in questi mesi di Campagna. E ogni cosa troverà il suo posto. Ogni cosa, inclusi gli ultimi accadimenti, che sono anche politici, che sono anche giuridici.

Auguro a tutte ancora una volta buon lavoro.

Vi abbraccio una per una, e... come diciamo a Lecce..."facitime cu stau tranquilla e no cullu core de fore".

Mandate i moduli corretti e per tempo alla sede.

Milena A. Carone del Centro Raccolta Nazionale 50E50 ovunque
si decide.

(da ora e sempre MAC)