CHICK TOONS - Reading "Ancora dalla parte delle bambine"

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Il 15 aprile,  alle ore 20 nella Sala Sassu del Conservatorio di Sassari (p.zza Capuccini), si terrà lo spettacolo  dal titolo CHICK TOONS,  reading  di brani tratti dal libro "Ancora dalla parte delle bambine" , di Loredana Lipperini,  curato dal gruppo Laborintus (lettura di Mariantonietta Azzu, accompagnata dalle musiche di Vittorio Vargiu al violino, Angelo Vargiu al clarinetto e Lorenzo Sabattini al contrabbasso).

L’iniziativa, a ingresso libero, nasce dalla collaborazione tra ARCI, noiDonne 2005, Ensemble Laborintus, e ALSI (Associazione Librai Sardi Indipendenti). 

A dare corpo alle pagine del testo sarà l’Ensemble Laborintus: Mariantonietta Azzu, lettura; Lorenzo Sabattini, contrabbasso; Angelo Vargiu, clarinetto; Vittorio Vargiu, violino. 

Interverranno, confrontandosi con l’indagine della Lipperini, Maria Grazia Giannichedda e Tonino Fadda del Dipartimento Economia, Istituzioni e Società dell’Università di Sassari.



IL LIBROIl libro. 

Ancora dalla parte delle bambine (edito da Feltrinelli, anno 2007) è una lucida analisi sulla condizione in cui le bambine di oggi crescono e si formano un identità femminile.  Le eroine dei fumetti le invitano a essere belle. Le loro riviste propongono test sentimentali e consigli su come truccarsi. Nei loro libri scolastici, le mamme continuano ad accudire la casa per padri e fratelli. La pubblicità le dipinge come piccole cuoche. Le loro bambole sono sexy e rispecchiano (o inducono) i loro sogni. 
Negli anni settanta, Elena Gianini Belotti raccontò come l'educazione sociale e culturale all'inferiorità femminile si compisse nel giro di pochi anni, dalla nascita all'ingresso nella vita scolastica. Le cose non sono cambiate, anche se le apparenze sembrano andare nella direzione contraria. Libri, film e cartoni propongono, certo, più personaggi femminili di un tempo: ma confinandoli nell'antico stereotipo della fata e/o della strega.

Sembra legittimo chiedersi cosa sia accaduto negli ultimi trent'anni, e come mai coloro che volevano tutto (il sapere, la maternità, l'uguaglianza, la gratificazione) si siano accontentate delle briciole apparentemente più appetitose. E bisogna cominciare con l'interrogarsi sulle bambine: perché è ancora una volta negli anni dell'infanzia che le donne vengono indotte a consegnarsi a una docilità oggi travestita da rampantismo, a una certezza di subordine che persiste, e trova forme nuove persino in territori dove l'identità è fluida come il web.
  
L'AUTRICE 

Loredana Lipperini ha diretto l'agenzia di stampa Notizie Radicali ed è stata fra i primi conduttori di Radio Radicale. Successivamente è stata conduttrice per Radio Rai e soprattutto per Radio Tre. Per la televisione, ha condotto Confini su Raitre e una rubrica fissa su L'altra edicola Rai Due. Come autrice, ha firmato la sigla finale della prima edizione di Pinocchio di Gad Lerner su Rai Uno, è stata consulente di Milleunteatro (Rai Uno) e ha scritto le due serie del programma di scienza per ragazzi Hit Science. Come giornalista, ha collaborato, negli anni, a riviste e quotidiani come Sipario, Pianotime, Il Giornale della Musica, L'Unità, Il Secolo XIX, L'Espresso. Dal 1990 scrive sulle pagine culturali de La Repubblica e de Il Venerdì. Il suo blog si chiama Lipperatura.

 

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