Presentazione Libro: Di mamma ce n'è più d'una, venerdì 22 febbraio 2013

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Scrittori a piede Lìberos: Loredana Lipperini a Sassari

La giornalista e scrittrice sarà ospite delle librerie sassaresi appartenenti alla rete Lìberos per presentare il suo nuovo libro, Di mamma ce n'è più d'una (Feltrinelli).

Venerdì 22 Febbraio, h.18.00 - Aula Magna Liceo Azuni, Sassari

L'evento è organizzato dalle librerie sassaresi Libreria Azuni, Dessì/Mondadori, Koiné, Max 88, Messaggerie Sarde e Odradek

Dopo il successo di Ancora dalla parte delle bambine e di Non è un paese per vecchie, Loredana Lipperini completa la sua trilogia sulle donne andando a toccare uno dei nodi cruciali della nostra società: il ruolo della donna in quanto madre.

Il libro  

Il Palazzo d'inverno era luogo di meraviglie e splendore. Ma il suo nome era anche Città proibita. L'imperatore della Cina, che deteneva il potere più alto, era un prigioniero proprio in virtù di quel potere. Anche la maternità è un Palazzo d'inverno: dove è splendido aggirarsi ma da dove non si può uscire. Per secoli, anzi, è stato l'unico potere concesso alle donne, e oggi torna a essere prospettato come il più importante, l'irrinunciabile, il naturale, il primario. Lo ribadiscono televisione, giornali, libri, pubblicità, blog. Nelle narrazioni, in assoluto, si torna a raffigurare la donna soprattutto in quanto madre in nome del ritornante culto della Natura. Alle donne si demanda la responsabilità di realizzare decrescite felici e di salvare il paese, e forse il mondo, da una crisi economica devastante. Tornando a occuparsi di figli e mariti. Oppure spingendole ad autorappresentarsi come "acrobate", in grado di fare tutto e di raccontarlo ironicamente sui propri blog. Intanto, nell'Italia dove il mito del materno è potentissimo, per le madri si fa assai poco sul piano delle leggi, dei servizi, del welfare, dell'occupazione, dell'immaginario: e nella riproposizione di cliché degli anni Cinquanta sembra profilarsi, per le giovani donne, quella che potrebbe non essere più scelta, ma Destino.

 

L'autrice  

Giornalista e scrittrice, ha diretto giovanissima l'agenzia di stampa Notizie Radicali ed è stata fra le prime voci di Radio Radicale, passando poi a Radio Rai, per la quale ha condotto numerosi programmi incentrati sulla musica classica. Dal 1990 scrive sulle pagine culturali de La Repubblica ed è fra i conduttori di Fahrenheit su Radio Tre. In precedenza come giornalista ha collaborato, negli anni, a riviste e quotidiani come Sipario, Pianotime, Il Giornale della Musica, L'Unità, Il Secolo XIX, L'Espresso.

 

Per la televisione ha condotto Confini su Raitre e una rubrica fissa su L'altra edicola di Rai 2. Come autrice ha firmato la sigla finale della prima edizione di Pinocchio di Gad Lerner su Rai Uno, è stata consulente di Milleunteatro (Rai Uno), ha scritto le due serie del programma di scienza per ragazzi Hit Science, la striscia settimanale Mammeinblog e ha scritto con Raffaella Carrà, Sergio Japino e Caterina Manganella Il gran concerto, in onda sempre su Rai Tre. Dal 2004 ha un blog che si chiama Lipperatura.

 

Locandina "Di mamma ce n'è più d'una"