Sassari partecipa alla manifestazione indetta dalla Rete NUDM Sardegna

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 

 

8 marzo - Giornata Internazionale delle Donne

 

“Sassari partecipa alla manifestazione indetta

dalla Rete Non Una Di Meno Sardegna”

 

Associazioni, gruppi e singole donne presenti a Cagliari domani

 

Un bus e molte auto partiranno domani da Sassari, Alghero e i centri vicini. Collettiva Femminista, Movimento Omosessuale Sardo, noiDonne 2005, il gruppo Donne in Carrelas, la Rete delle Donne di Alghero, l’Arci provinciale e tante singole donne si sono mobilitate per partecipare alla manifestazione prevista a Cagliari e promossa dalla Rete Non Una Di Meno Sardegna, che aderisce allo sciopero globale che si terrà in 49 Paesi nel mondo l’8 marzo. Sarà una protesta attuata con modalità differenti e durerà 24 ore. A Cagliari è prevista una intera giornata di iniziative a partire dalle 9.30 in viale Buoncammino (fronte ex carcere). Da qui partirà un corteo a piedi che attraverserà la città e sono molte le associazioni, i gruppi e le singole donne che hanno scelto di aderire da ogni parte dell’isola. La Rete Non Una Di Meno riunisce attiviste femministe di tutta Italia e - a partire dalla manifestazione contro la violenza maschile sulle donne che si è tenuta a Roma il 26 novembre 2016 e ha visto la partecipazione di oltre 200mila persone – sta lavorando a un Piano Femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere.

“Se le nostre vite non valgono, non produciamo. Proprio perché le nostre vite valgono, scioperiamo: scioperare è il nostro atto d’amore per il mondo.” Uno slogan che esprime anche una nuova idea di lotta. Lo sciopero non è solo simbolico ed è proclamato per 24 ore da diverse sigle del sindacato di base. “Scenderemo in strada, a Cagliari come in moltissime altre città, per affermare che la violenza di genere è fenomeno strutturale e sistemico che attraversa tutti gli ambiti dell’esistenza delle donne. E lo faremo insieme, per affermare il primato della relazione tra noi” - spiegano le organizzatrici. E aggiungono: “Bisogna immaginare risposte all’altezza, essere capaci di pensare una trasformazione radicale della società e delle relazioni, come anche delle condizioni di vita e di lavoro”. L’attenzione è concentrata sui Centri antiviolenza, che vivono continue difficoltà e che sono, invece, un presidio diffuso nel territorio e di fondamentale importanza per le grandi competenze maturate sul campo.

 

Sassari, 7 marzo 2017

NonUnaDiMeno_Cagliari_8.03.2017_Loc