Post Scriptum, l'eredità di Maria Lai

Ultimo aggiornamento (Giovedì 17 Dicembre 2015 00:28) Scritto da Administrator Lunedì 20 Luglio 2015 00:00

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Post Scriptum, l’eredità di Maria Lai

All’interno della rassegna Visioni Solidali l’omaggio alla grande artista

 

Giovedì 30 luglio, alle ore 21.00, presso il cortile dell’Arcivescovado, prosegue la rassegna Visioni Solidali, giunta alla sua VII Edizione. L’associazione noiDonne 2005 propone quest’anno un omaggio a Maria Lai, con la proiezione del documentario Post Scriptum, per la regia di Clarita di Giovanni.

Come dice la stessa Di GiovanniPost Scriptum “contiene nuovi approfondimenti tematici, voci di testimoni e storie personali: indicazioni del pensiero di Maria Lai che non avevano trovato spazio nella durata del primo film, il pluripremiato Ansia d’infinito, un’intensa e poetica partecipazione al suo viaggio creativo. Post Scriptum è un lavoro incentrato sull’arte del viaggiare, intesa come percorso di conoscenza e crescita, testimonianza della vocazione pedagogica di Maria Lai, indissolubilmente legata all’estetica dell’arte pubblica da lei propugnata.

Da qui le affermazioni dell’arte come artificio rigoroso, che non ammette ingenuità, l’analogia tra il pane che nutre il corpo e i pani di pietra che nutrono la coscienza, e che solo il processo di digestione, corporea o culturale, fa diventare sangue che fa battere il cuore. Da qui, la novantenne artista cosmopolita inventa la stupenda e divertente metafora del calcio, che non è meno rigoroso per il fatto di essere gioco.

“È la sua ultima voce – sottolinea la regista – che alterna ancora riflessioni nette, senza appello, alla dolcezza improvvisa, disarmante da bambina.” In esso l’avventura esistenziale di Maria Lai, il suo gesto artistico e il suo pensiero, che si definiscono e si illuminano vicendevolmente, sono rappresentati come “tratti di un percorso mai concluso, sempre ridefinito e riaggiornato come le sue opere stesse”.

 

Nota: Nel 2014, a un anno dalla scomparsa della grande artista, la casa editrice Condaghes ha coraggiosamente rilanciato l’interesse per l’artista con un libro e due DVD riuniti in un'unica pubblicazione: Maria Lai. Ansia d’infinito. L’opera, arricchita dalle fotografie di Stefano Gramitto Ricci, è un ritratto a più voci curato dalla stessa Di Giovanni e contiene entrambi i documentari.

 

Sassari, 20 luglio 2015